Limone è uno dei paesi più caratteristici del lago, luogo ideale per passeggiare in completo relax, ma anche punto di partenza per escursioni impegnative, sempre nella visione completa del lago. Ecco alcune brevi passeggiate:
Al torrente Sopino
Dall’Hotel Limone si scende per la scaletta sull’argine destro del torrente San Giovanni e, dalla spiaggia, si va verso il centro storico. Si percorre il lungolago e si attraversa la piazzetta, giungendo al porticciolo; poi si prosegue a sinistra in Via Nova, lungo cui si trova, dopo pochi metri, l’indicazione per la chiesetta di San Rocco (sec. XVI). Si continua tra le muraglie delle antiche limonaie fino al ponticello sul torrente Se, dove si tornano ad ammirare il lago e la spiaggia sottostante. Superati alcuni alberghi, si tiene la sinistra e si attraversa la strada statale, continuando per l’Hotel Limonaia fino alla cascata del torrente Sopino.
Nell’oliveto
La passeggiata nell’oliveto è particolarmente interessante. Di fronte all’Hotel Limone si attraversa la statale e si va in Via Tamas, percorrendola verso sud, in direzione Tremosine. Oltrepassato di circa 100 m il semaforo, si tiene la destra imboccando la caratteristica Via San Pietro, ancora sterrata. In breve si giunge alla chiesetta di San Pietro (se. IX), circondata da un bellissimo oliveto. Durante il giorno è possibile la visita. Si può poi proseguire a sinistra lungo Via Tovo fino alla Casa natale di San Daniele Comboni, in Via Campaldo. Di là si scende in direzione nord, fino all’oleificio della Cooperativa Possidenti Oliveti e, quindi, lungo Via Benedetto Croce, all’Hotel Limone. Tempo di percorrenza totale: h. 1,30.
Il sentiero del sole
Dall’Hotel Limone si scende sulla spiaggia, si percorre il lungolago e, quindi Via Nova, tenendo poi a destra per Via Reamòl seguendo le indicazioni “Sentiero del sole”. Arrivati ad un parcheggio, si sale nella pineta, si attraversa il letto del torrente e si tiene la sinistra; in circa 20’ si arriva ad una costa aperta, dove ci sono altre indicazioni. Si comincia la discesa nel bosco per il sentiero che conduce alla “calchéra”, una vecchia fornace per la calce; più a nord si può notare il deposito dell’acqua per la limonaia sottostante di Reamòl. Si raggiunge così il sentiero che corre parallelo alla Gardesana e, tra i lecci, si va a Capo Reamòl, da cui si ammirano Riva e Arco. Da qui si ritorna verso Limone seguendo il sentiero che completa l’anello fino al parcheggio e quindi, ancora, Via Reamòl, Via Nova, il lungolago e la spiaggia. È assolutamente sconsigliato di percorrere la statale con le gallerie. Tempo di percorrenza totale: h. 3,30.
Il territorio offre molte altre opportunità per raggiungere a piedi l’entroterra verso la Valle di Ledro e Tremosine. Con una carta dei sentieri e un buon allenamento si può fare di tutto. A titolo esemplificativo si propone un’escursione più impegnativa.