Non mancano a Limone feste e tradizioni, sacre e profane. Si comincia con la Festa di Mezzaquaresima, il 3 aprile 2011, con distribuzione gratuita di polenta, àole e vino. Alla Domenica delle Palme sui rami d’olivo danzano festose le “colombine”, preparate da mani esperte con il midollo del fico selvatico.
Coinvolgente è la Processione serale del Venerdì Santo, che si snoda lungo le strade del paese illuminate dalla luce soffusa di centinaia di fiammelle alimentate dall’olio che brucia nei lumàs, i piccoli gusci di lumaca fissati per l’occasione ai muri delle case.
Poi ci sono concerti di musica classica e moderna, feste tra i vicoli e in montagna.
La limonaia del Castèl
L’interessante struttura produttiva, risalente ai primi del Settecento, è stata recuperata dall’Amministrazione comunale e aperta al pubblico dal 2004. Vi si trovano un centinaio di piante d’agrumi (limoni, aranci dolci e amari, mandarini, cedri, pompelmi, chinotti, etc.) in piena produzione. La limonaia è aperta al pubblico da aprile ad ottobre, tutti i giorni, dalle ore 10 alle 18.
La Casa natale di San Daniele Comboni
Al Tesöl, località a circa 1 km dall’Hotel, si trova la Casa natale di San Daniele Comboni (Limone, 15 marzo 1831-Khartoum, 10 ottobre 1881), missionario in Africa centrale, canonizzato da papa Giovanni Paolo II il 5 ottobre 2003. Oltre che la Casa, è possibile sostare nel giardino tra gli olivi e visitare il Percorso multimediale sulla vita e sull’opera del Santo, fondatore dell’Istituto e dell’Opera del Buon Pastore e dell’Istituto delle Pie Madri della Nigrizia
L’oleificio della Cooperativa Possidenti Oliveti
A Limone gli olivi sono ancora coltivati con molta cura. Ottobre e novembre sono i mesi della raccolta delle olive, che danno un olio extra-vergine d.o.p. di grande qualità. Poco distante dall’Hotel si trova l’oleificio, aperto al pubblico per la visita e per la degustazione dell’olio da aprile ad ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle 18.